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prove dell’esistenza di babbo natale

molte persone hanno visto babbo natale, e tanto basterebbe.
ma ancora alcuni non credono all'esistenza di babbo natale perchè non l'hanno mai visto.
come è facile capire per chiunque abbia studiato le critiche all'induzione di hume, il fatto di non aver mai visto babbo natale, non è una prova contraria alla sua esistenza, perchè evidentemente, per ora non hanno mai visto babbo natale, mentre è possibile che lo vedano in futuro, ipotesi che non è possibile escludere a priori, senza una verifica scientifica.
ma è possibile arrivare a concludere l'esistenza di babbo natale anche a partire da ciò che ci circonda, ciò che possiamo esperire del mondo, come evidente da queste cinque prove.

prima prova:
tutto ciò che si muove è mosso da un altro. perché muovere significa trarre qualcosa dalla potenza all'atto; e niente può essere ridotto dalla potenza all'atto se non mediante un essere che è già in atto. è dunque impossibile che sotto il medesimo aspetto, una cosa sia al tempo stesso movente e mossa, cioè che muova sé stessa.
se un regalo viene portato, ci deve essere un portatore di regali, che a sua volta ha ricevuto il regalo da qualcun altro.
ora, non si può procedere all'infinito, perché altrimenti non vi sarebbe un portatore del primo regalo, e di conseguenza nessun altro regalo, perché i portatori intermedi non portano regali se non in quanto sono mossi dal primo portatore.
dunque è necessario arrivare ad un primo portatore che non sia mosso da altri; e tutti riconoscono che esso è babbo natale.

seconda prova:
in tutte le cause efficienti concatenate la prima è causa dell'intermedia e l'intermedia è causa dell'ultima. ora, eliminata la causa è tolto anche l'effetto, eliminando la causa dei regali si eliminano anche i regali: se dunque nell'ordine delle cause efficienti non vi fosse una prima causa, non vi sarebbe neanche l'ultima, né l'intermedia.
ma procedere all'infinito nelle cause efficienti equivale ad eliminare la prima causa efficiente.
dunque bisogna ammettere una prima causa efficiente, che tutti chiamano babbo natale.

terza prova:
alcuni regali nascono e finiscono, il che vuol dire che possono essere e non essere. ora, è impossibile che cose di tal natura siano sempre state. se dunque tutti i regali possono non esistere, in un dato momento nessun regalo ci fu nella realtà. ma se questo è vero, anche ora non esisterebbe nessun regalo, perché ciò che non esiste, non comincia ad esistere se non per qualcosa che è.
dunque, non tutti i regali sono contingenti, ma bisogna che nella realtà vi sia qualche regalo necessario.
dunque, bisogna concludere all'esistenza di un essere che sia di per sé necessario, e non tragga da altri la propria necessità, ma sia causa di necessità agli altri regali, e questo tutti dicono babbo natale.

quarta prova:
il grado maggiore o minore si attribuisce alle diverse cose secondo che si accostano di più o di meno ad alcunché di sommo e di assoluto; ora, ciò che è massimo in un dato genere, ossia nel portare regali, è causa di tutti gli appartenenti a quel genere.
dunque vi è qualche cosa che per tutti gli enti è causa della perfezione del portare regali, e questo chiamiamo babbo natale.

quinta prova:
alcune cose, le quali sono prive di conoscenza, cioè i corpi fisici, operano per un fine e ci donano i loro regali, sotto forma di materie prime, tramonti, ossigeno ecc..
ora, ciò che è privo d'intelligenza non tende al fine di portarci regali se non perché è diretto da un essere conoscitivo ed intelligente. vi è dunque un qualche essere intelligente, dal quale tutte le cose naturali sono ordinate al fine di portarci regali: e quest'essere chiamiamo babbo natale.



altre prove decisive

è possibile arrivare a babbo natale anche per via logica, indipendentemente dalla nostra esperienza sensibile, come dimostra l'argomento ontologico e la sua variante logico-matematica.

argomento ontologico
persino lo stolto che «in cuor suo pensa che babbo natale non esiste», deve convincersi che sia pensabile intellettualmente qualcosa di immensamente grande, di cui non è possibile pensare alcunché di maggiore.
cosa può esserci di maggiore di chi in una sola notte porta i regali a tutti i bambini del mondo? se escludesse qualcuno, potrebbe esserci qualcuno di maggiore che porta i regali a più bambini, ma se a tutti i bambini vengono portati regali, allora non può esserci nulla di maggiore e chiamiamo questo maggiore babbo natale.
ammettiamo dunque che «ciò di cui non si può pensare il maggiore» esista nel solo intelletto, e non nella realtà; ma se è dunque nel solo intelletto, si può almeno pensare che esista anche nella realtà, il che sarebbe maggiore di quello che per definizione non poteva essere minore di nient'altro (e infatti possiamo verificarlo agevolmente perchè troviamo regali nella realtà).

dimostrazione dell'esistenza di babbo natale, che parte da quattro assiomi e si avvale di un rigoroso teorema logico-formale
la chiave dell’argomentazione sta nella definizione di babbo natale come l'insieme di tutte i regali perfetti possibili, altrimenti detti regali positivi, i quali soddisfano le seguenti condizioni (o assiomi) di partenza:
1. il regalo vuoto (cioè non soddisfatto da nessun elemento) non è un regalo positivo;
2. l'intersezione di due regali positivi è un regalo positivo (se «bottiglia» e «birra» sono positive, anche «bottiglia di birra» lo è);
3. dato un regalo non vuoto, o il regalo stesso o il suo complementare è positivo (se «birra» non è positiva, allora «non birra» lo è, e viceversa);
4. un regalo maggiore (soddisfatto da più elementi) di un regalo positivo è positivo (se «bottiglia di birra» è positiva, anche «birra» lo è).
una volta stabilite queste condizioni, si può dare una definizione di babbo natale basata su di esse:
babbo natale è un essere che ha tutti i regali positivi.
si ottiene il primo seguente risultato:

se il mondo è finito, allora babbo natale esiste ed è unico.
infatti, in un mondo finito, tutti i regali sono un numero finito, quindi in particolare c'è un numero finito di regali positivi. intersecando il primo con il secondo, poi la loro intersezione con il terzo e così via, in un numero finito di passi arriviamo al regalo «T» uguale all'intersezione di tutti i regali positivi, che risulta ancora un regalo positivo. essendo positivo, «T» non è vuoto, cioè esiste un elemento B che lo soddisfa: tale elemento soddisfa tutti i regali positivi per costruzione, cioè B è babbo natale.
dato che babbo natale esiste, non possiede il regalo di non essere se stesso; il regalo «non essere babbo natale» è non positivo, dunque «essere babbo natale» è positivo: perciò qualsiasi altro elemento e che possieda tutti i regali positivi deve necessariamente coincidere con babbo natale.
l'argomento ontologico vero e proprio, esteso ad un numero qualsiasi (anche infinito) di regali positivi, è il seguente:

se «essere babbo natale» è un regalo positivo, allora babbo natale esiste ed è unico.
infatti, se un elemento soddisfa il regalo di «essere babbo natale», per definizione di babbo natale soddisfa qualsiasi regalo positivo, dunque soddisfa «T», cioè «T» è maggiore di «essere babbo natale»; essendo la seconda positiva per ipotesi, anche «T» è positiva, dunque non vuota: esiste un elemento B che la soddisfa, cioè babbo natale esiste (l'unicità di babbo natale si ricava come sopra).
con la condizione sui regali maggiori si ottiene anche che:

i regali positivi sono tutti e soli quelli posseduti da babbo natale.
babbo natale possiede, infatti, ogni regalo positivo per definizione. viceversa, se una regalo è posseduto da babbo natale, allora è maggiore o uguale al regalo positivo «essere babbo natale» (soddisfatto da un unico elemento), dunque è positivo anch'esso.



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