
"Malattie Croniche": ipertesto e racconti
Qui di seguito indicherò alcuni scrittori che possono essere in qualche modo paragonati a Williams. (insert copertina di "malattie croniche")
Uno dei problemi fondamentali sui quali occorre riflettere però, è che la fruizione ipertestuale è decisamente differente da quella lineare cartacea.
Ecco una buona domanda
Potremo dire in sintesi che è ciò che non ha una fruizione lineare
ma prende in considerazione una fruizione di rete.
Ciò significa che i collegamenti sono organizzati in modo da imitare
la rete neuronale sinaptica del cervello con tutti i problemi connessi che
uno può immaginare. Perchè eliminare un supporto lineare come
il libro per creare una brutta copia del cervello umano che già ha
problemi di suo?
Probabilmente perchè va di moda..